directionsPER LA TUA BUBBLICITA' SU RADIO LEON SCRIVI A MARKETING@RADIOLEON.IT

Musica e spettacolo

Paolo Calabresi si racconta a Radio Leon: «Tutti gli uomini che non sono», tra teatro, trasformismo e vita vera

today21 Settembre 2026 647 79 5

Sfondo
share close

Attore straordinario, trasformista camaleontico e uomo dall’ironia contagiose: Paolo Calabresi è stato ospite ai microfoni di Radio Leon nel programma E che caso, protagonista di una chiacchierata ricca di aneddoti, risate e toccanti riflessioni personali.

Dal 6 all’11 ottobre l’attore sarà in scena al Teatro Ambra Jovinelli di Roma con lo spettacolo “Tutti gli uomini che non sono”, tratto dal suo libro omonimo. Un’opera in cui mostra per la prima volta i filmati inediti delle sue più celebri “bravate” autoriali e trasformiste.

Quando la rinascita nasce dal dolore

Molti ricordano le incredibili incursioni di Paolo Calabresi: da quando si è finto Nicolas Cage allo stadio San Siro (accolto con tutti gli onori dalla dirigenza del Milan), a quando ha vestito i panni di Marilyn Manson, John Turturro o perfino di un cardinale. Ma da dove è nata questa sua propensione a spingere il mestiere dell’attore oltre i palcoscenici tradizionali?

Come raccontato durante l’intervista, tutto è nato da un momento di profondo dolore personale: la perdita inaspettata dei genitori e del suo maestro teatrale Giorgio Strehler a breve distanza di tempo.

«Piano piano è subentrato uno strano torpore, un disamore per il mio mestiere d’attore. Un giorno ero a Milano per uno spettacolo, la Roma giocava e io volevo a tutti i costi andare a vedere la partita, ma i biglietti erano esauriti. Ho chiamato la sede del Milan spacciandomi per il responsabile del soggiorno italiano di Nicolas Cage… e lì è partito tutto. Ho ritrovato l’adrenalina e la passione per il mio lavoro portando la finzione fuori dai luoghi deputati, nella vita reale.»

A differenza degli scherzi televisivi o delle semplici imitazioni, Calabresi ha spiegato di non aver mai voluto spettacolarizzare le sue azioni per fini d’audience: per oltre vent’anni questi filmati sono rimasti privati, usati solo ora a teatro come parte integrante di un percorso artistico ed emotivo.

Un gioco d’intesa ai microfoni di Radio Leon

Non sono mancati i momenti di leggerezza e ironia durante la diretta, con un divertente gioco per mettere alla prova l’intuito dell’attore tra aneddoti surreali accaduti negli ultimi mesi, confermando la complicità che lega l’artista alla redazione di Radio Leon.

“L’uomo che sono oggi”

Tra i successi televisivi e cinematografici che l’hanno reso celebre al grande pubblico (da Boris a Smetto quando voglio), Paolo Calabresi ha regalato agli ascoltatori anche uno sguardo intimo sulla sua quotidianità:

«Oggi sono soprattutto un padre di famiglia con quattro figli meravigliosi. La popolarità e i successi professionali vanno e vengono; quello che resta davvero sono le persone a cui vuoi bene.»

📌 DA NON PERDERE:

Paolo Calabresi in “Tutti gli uomini che non sono”

🎭 Dove: Teatro Ambra Jovinelli (Roma)

📅 Quando: Dal 6 all’11 Ottobre 2026

Scritto da: RADIO LEON

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


 
Copyright © 2020-2026 Radio Leon S.r.l.
Tutti i diritti riservati | P.IVA IT16677861003
Licenza Siae n° 202200000033 |
Licenza SCF n° 62/5/22 | Licenza ITSRIGHT n° 0011082

 

Privacy Policy